mercoledì 2 aprile 2025



AI, la storia e René Thom.
 

La teoria delle catastrofi  di René Thom, un modello matematico topologico che descrive i cambiamenti improvvisi e discontinui nei sistemi dinamici, è applicabile a fenomeni naturali e sociali. Qui si vuole farne un uso in ambito storiografico. 

lunedì 31 marzo 2025

 

Swallowtail o Coda di Rondine e Ombelico


Il Modello Topologico di Mente di Giacinto Plescia: un paradigma innovativo nella filosofia della mente, utilizza la topologia per descrivere le relazionidinamiche tra mente, corpo e mondo.

Questo modello si basa su tre principi fondamentali:

Mente come struttura dinamica e relazionale

La mente non è una sostanza isolata, ma un insieme di relazioni che emergono dall'interazione tra soggetto e ambiente.

Essa può essere rappresentata mediante strutture topologiche flessibili, come superfici multiple connesse, in grado di adattarsi ai mutamenti dell'esperienza.

Affinità con la fenomenologia husserliana

Il modello integra la nozione di intenzionalità di Husserl: la coscienza è sempre coscienza di qualcosa e si configura come una rete di vissuti intenzionali.

La topologia consente di rappresentare le transizioni tra vissuti e la loro connessione con il mondo esterno.

SUPERAMENTO DELLE CONCEZIONI STATICHE E RIDUZIONISTE

La coscienza non è un'entità fissa o localizzata, ma una struttura fluida che emerge da processi dinamici.

domenica 30 marzo 2025


Un confronto tra il pensiero di Giacinto Plescia con filosofi e fisici:

Filosofi

  • Kant: Plescia riprende ampiamente il pensiero di Kant sul bello e il sublime, in particolare la distinzione tra i due, la nozione di "bellezza senza scopo" e l'analisi del sublime come esperienza che sfida l'immaginazione. Tuttavia, Plescia introduce anche elementi originali, come la concezione del nastro di Möbius per descrivere la relazione tra bello e sublime.
  • Aristotele: Plescia esplora il concetto di catarsi aristotelica in relazione al sublime, collegando le emozioni di paura e pietà nella tragedia con l'esperienza del sublime.
  • Plotino: Plescia menziona l'idea di Plotino del sublime dell'entusiasmo e della deliranza, in connessione con l'esperienza della bellezza-sublime.
  • Epicuro: Plescia fa riferimento alla teoria di Epicuro sulla corporeità del piacere e del dolore, e a come Kant interpreta Epicuro in relazione al sublime.
  • Heidegger: Nella parte finale del testo, Plescia si confronta con il pensiero di Heidegger sull'essere, il dasein e l'ontologia del sublime, utilizzando concetti come l'aletheia, il grund e l'abgrund.
  • Platone: Plescia cita Platone in merito alla mimesis e alla concezione dell'arte.

Fisici

  • Leibniz: Plescia menziona Leibniz in relazione al concetto di dynamis (forza, potenza) e alla dinamica sublime.
  • Agostino: Plescia cita Agostino in relazione alla risonanza e alla distensio temporale. 

In sintesi, Plescia si muove in un orizzonte filosofico ampio, che spazia dalla filosofia classica (Platone, Aristotele) alla filosofia moderna (Kant) e contemporanea (Heidegger), con incursioni anche nel pensiero di Plotino, Epicuro, Leibniz e Agostino. Il suo pensiero si concentra sull'analisi del bello e del sublime, ma lo fa in modo originale, mettendo in dialogo la filosofia con suggestioni provenienti dalla fisica e dalla topologia (il nastro di Möbius).

martedì 18 marzo 2025

La teoria delle catastrofi per la AI e per Giacinto Plescia


Un modello matematico della politica Usa presuppone creare un modello matematico per interpretare le ragioni per cui l'attuale amministrazione americana potrebbe non voler più sostenere spese militari per l'Europa richiede di identificare variabili chiave basate su fattori economici, strategici e politici. 
Poiché non abbiamo accesso diretto alle deliberazioni interne dell'amministrazione statunitense al 18 marzo 2025, il modello sarà teorico e basato su tendenze geopolitiche osservabili, dati storici e ipotesi plausibili. 
L'obiettivo è formalizzare un'equazione che rappresenti il "costo-opportunità" percepito dal governo USA nel mantenere un impegno militare in Europa, confrontandolo con altre priorità strategiche.


lunedì 17 marzo 2025

La teoria delle catastrofi per la AI e per Giacinto Plescia

La teoria delle catastrofi, sviluppata dal matematico francese René Thom negli anni '50 e '60, è un framework matematico che studia i cambiamenti improvvisi e discontinui nei sistemi dinamici. 

È stata applicata in numerosi campi, dalla biologia alla sociologia, dall'economia alla psicologia, grazie alla sua capacità di modellare fenomeni complessi caratterizzati da transizioni brusche. 

Giacinto Plescia, pensatore eclettico italiano, è noto per aver esteso questa teoria in ambiti diversi, tra cui l'architettura, la filosofia, la fisica quantistica e la semiotica, come emerge dai suoi lavori (ad esempio, quelli sul sito https://www.giacintoplescia.it/ dove intreccia la teoria delle catastrofi con concetti come la morfogenesi, i modelli topologici e la creatività.

Di seguito, alcuni pensatori che, come Plescia, hanno applicato la teoria delle catastrofi in una pluralità di campi, dimostrandone la versatilità interdisciplinare. 

Non tutti raggiungono l'ampiezza di Plescia, ma ciascuno ha contribuito a espandere l'uso della teoria oltre la matematica pura https://giacintoplescia.blogspot.com

lunedì 10 marzo 2025

 

Giacinto Plescia: Pubblicazioni

Giacinto Plescia: Pubblicazioni

giovedì 26 dicembre 2024

La AI e la bellezza



La AI e la Bellezza

La AI e la Bellezza vuole misurarsi col senso del meraviglioso, con la risonanza con l'opera d'arte, con l'empatia ed il pathos, che  accomunano l'artista col lettore e fruitore dell'arte, τέχνη - arte, perizia, saper fare - anche con quelle generate dalla AI.

Arte, tecnica e ricerca scientifica, dall'ideale greco di bellezza, ai solidi platonici, alla sezione aurea ed alla prospettiva si dispiegano in un dialogo mai interrotto.

La τέχνη per eccellenza nei nostri tempi e la AI che richiesta su Bellezza e Intelligenza Artificiale, la AI ha sentenziato:

L'IA pone nuove sfide e opportunità nella comprensione della Bellezza e del Sublime. Possiamo considerare diversi aspetti:

  • IA e Generazione di Bellezza: Le IA generative, come quelle basate su reti neurali profonde (ad esempio, GANs o modelli Transformer), sono in grado di creare immagini, musica e testi che vengono percepiti come "belli" da osservatori umani. Questo solleva interrogativi su cosa significhi la creatività e l'estetica per una macchina. L'IA può replicare i canoni estetici esistenti, ma può anche generare nuove forme di Bellezza, potenzialmente inesplorate dall'uomo. Ad esempio, potrebbe analizzare dipinti di paesaggi vasti o sinfonie complesse e individuare pattern che correlano con le reazioni emotive umane.

Il Bello e il Sublime

Cos'è la bellezza? E perché si dice di qualcosa “è sublime”? Qual è la fonte delle considerazioni sulla differenza fra bellezza e sublime?