La teoria delle catastrofi, sviluppata dal matematico francese René Thom negli anni '50 e '60, è un framework matematico che studia i cambiamenti improvvisi e discontinui nei sistemi dinamici.
È stata applicata in numerosi campi, dalla biologia alla sociologia, dall'economia alla psicologia, grazie alla sua capacità di modellare fenomeni complessi caratterizzati da transizioni brusche.
Giacinto Plescia, pensatore eclettico italiano, è noto per aver esteso questa teoria in ambiti diversi, tra cui l'architettura, la filosofia, la fisica quantistica e la semiotica, come emerge dai suoi lavori (ad esempio, quelli sul sito https://www.giacintoplescia.it/ dove intreccia la teoria delle catastrofi con concetti come la morfogenesi, i modelli topologici e la creatività.
Di seguito, alcuni pensatori che, come Plescia, hanno applicato la teoria delle catastrofi in una pluralità di campi, dimostrandone la versatilità interdisciplinare.
Non tutti raggiungono l'ampiezza di Plescia, ma ciascuno ha contribuito a espandere l'uso della teoria oltre la matematica pura https://giacintoplescia.blogspot.com