START-UP:
VIRTUAL NEWS PAPER
Hyntelgiornale
virtuale globale telematico visibile 24h in simultanea da tutte le
koinè linguistiche giacché è un personal-giornale.
La
sua struttura è fondata sulla cronaca virtuale o news virtuali:
oltre la narrazione scritta e verista televisiva ma anche in
iterazione ed interscambio con la stampa e la tv-radio.
La narrativa sarà fondamentalmente virtuale: ovvero con interpretazioni
animate virtuali degli eventi congeniali alla cultura dell’utente.
Almeno
100 m di contatti quotidiani garantiranno una platea planetaria per
eventuali sponsor stimabili in 5mld di euro annuali.
Il
nuovo playmedia sarà la sintesi degli old playstation, playgame,
oldcinema ma anche l’invenzione di una new scenografia virtuale
telematica ove le play-ikone animate in iterazione disveleranno nel
tempo nella interkoinè l’esserci del mondo nel pianeta dei mondi
possibili eventuali virtuali.
Virtualday.
il playmedia o giornale virtuale avrà sede in Arno-valley in
iterazione telematica planetaria
L’idea
nasce attraverso l’analisi dei giornali in rete ancora vincolati
alle narrazioni pre-virtuali quali stampa e radio-tv senza
intel-koinè.
Il
progetto virtuale il b-plan il valore della star-up le forze in campo
gli sponsor possibili i partner tecnici ed economici le istituzioni
locali e comunitarie disponibili.
La
struttura proprietaria dei software dei brevetti delle azioni
quotabili in borsa.
L’idea
è stata oggetto della comunità scientifica, è in corso un progetto
scientifico per istituti di ricerca nazionali e comunitari europei, il
progetto dei brevetti e la composizione della proprietà un terzo
ciascuno tra Sviluppo-Italia, fondi investimento ed “Asterixa”.
Attraverso
un progetto di ricerca finalizzato alla realizzazione scientifica e
tecnica dell’idea telematica.
L’esposizione
alle istituzioni economiche interessate all’investimento
prioritario alla star-up.
Novità
assoluta, il futuro che non c’era. Tutti cercano la stabilità
economica la pervasività globale l’innovazione scientifica
tecnologica e culturale la diffusione planetaria telematica
l’intermedia.
Parte
in pole position, gli altri venendo dopo o post dovranno o copiare o
clonare o investire somme impossibili o fuori dal mercato e in
concorrenza residuale.
Sponsor: stimabile in 5mld d’euro annuali sul mercato globale con una
struttura di intermarketing.
Lo
scambio d’immagini virtuali con stampa e radio-tv il cinema e gli
spot.
Servizi
di creazione dell’immagine virtuale per singole intraprese
planetarie di intermedia.
Diritti
d’immagine virtuale, brevetti, concessioni locali, software
virtuali, corsi di professionisti dell’immagine e del giornale
virtuale telematico e l’intermedia.
Virtual
day: giornale virtuale globale multikoinè simultaneo personal-news
virtuali-telematici.
Giornale
virtuale o hyntelnews perché racconta gli eventi con immagini
virtuali più congeniali alla cultura del messo o strumento internet
al di là della narrazione di stampa e radio-tv in simultanea con
l’evento e con la configurazione degli eventi possibili, probabili o
immaginabili in iterazione tra la notizia e l’analisi virtuale del
fenomeno e l’interpersonale interessato o interessante o
intenzionato ad interesserci nell’intermedia
Assoluto
sia per i media sia per i software.
Per
i primi perché si crea una nuova era l’intermedia il giornale
virtuale con immagini ed eventi virtuali utili per innovare la
tradizionale stampa e radio-tv, cinema, internet, spot.
Per
i secondi la creazione di software virtuali per l’intercultura
virtuale ancora naif o ingenui o sporadici o primitivi.
Software
per intermedia telematico fondato sui modelli di superfrattali o
meglio frattali topologici virtuali più congeniali alla
configurazione dinamica degli eventi possibili o immaginari.
I
modelli intermedia già si fondano su logiche fotoniche e quantiche e
già sono virtualmente trasmissibili con tecniche laser o sono
ipercompatibili con emittenze virtuali quantiche: sono ikone virtuali
per esserci new intermedia.
Sia
i media tradizionali, stampa, radio-tv internet sia le proposte in
campo sono inadeguate non solo per il futuro che non c’era ma anche
per la specificità culturale dell’utenza post-moderna new-age o new
economyy newcult.
Esige
la simultaneità delle ikone con gli eventi e la traducibilità
immediata con la koinè locali.
La
diffusione interattiva globale delle narrazioni virtuali, la fruizione
planetaria delle differenze e varietà dell’interessarci nel mondo.