venerdì 21 aprile 2023

Filosofia e Fisica quantistica


Filosofia e Fisica ovvero la physis: dai presocratici alla nuova fisica.

I presocratici, si pongono le prime domande sulla physis cioè sulla natura e ne cercano i principi: Anassimandro, Eraclito, Democrito, Empedocle sono fisici, certo non nel senso moderno ma gli iniziatori indiscussi della ricerca sulla natura del mondo.

E' saggio intuire tutto è uno e l'uno è tutto” e va considerato l'“unire ciò che è completo e ciò che non lo è, ciò che è concorde e ciò che è discorde, ciò che è in armonia e ciò che è in contrasto” per Eraclito e per la Gestalt “il tutto è più che la somma delle sue parti” cioè, secondo la fisica quantistica, la struttura ovvero il tutto, conforma le parti, gli oggetti.

Siamo ad “una visione dell’universo dialettica e eraclitea, di un mondo eterno teatro della battaglia tra «logoi», tra archetipi” anche per Thom infatti “al fondo del logos eracliteo della nostra anima, strutture simulatrici di tutte le forze naturali esterne agiscono”.

E’ dynamis il polemos in Eraclito, in Anassagora agisce la discordia, e l’energheia in Aristotele; la dimensione 'dinamica' e metamorfica è presente anche nel mito che è una singolarità all’interno di spazi topologici, un sistema autopoietico come il caos.

  • Filosofia e fisica: i cambi di paradigma

L'intreccio di fisica e filosofia è evidente nei presocratici https://it.wikipedia.org/wiki/Presocratici e i rapporti esistenti tra la nuova scienza, il sapere filosofico e le teorie scientifiche sono trascese da cambi di paradigma: come fa Anassimandro di Mileto che “allievo di Talete, ebbe per primo l'audacia di disegnare l'ecumene su una tavoletta”, e afferma che “la terra è un sasso nello spazio”, sul niente ovvero nello spazio vuoto e non sull'oceano come voleva il suo maestro.

Per Anassimandro il “tempo è ciò che determina la generazione, la distruzione e l'esistenza dei mondi” ed il “principio degli esseri è l’illimitato, l'apeiron da dove infatti gli esseri hanno l'origine” quell'apeiron che Rovelli https://www.sovrapposizioni.com/ziqqurat/scienza-fisica-filosofia-intervista-a-carlo-rovelli considera un'“entità teorica” modernissima nell'osservazione naturalistica, siamo ad un capovolgimento paradigmatico che porterà alla fisica contemporanea.

La rivoluzione scientifica di Anassimandro, nel corso dell'Officina matematica di Emma Castelnuovo, viene illustrata da Carlo Rovelli in questo video