venerdì 25 novembre 2022

QUANTISTICA


La teoria delle catastrofi: quantistica e filosofia, la natura, il mutamento da Eraclito ad Aristotele. La nuova fisica tra olismo e topologia: la realtà si presenta organizzata e strutturata come totalità. 
Come scrive Eraclito "Tutto è Uno, l'Uno è tutto" e conferma Thom: "L'immagine dell’uomo microcosmo riflesso del macrocosmo conserva tutto il suo valore: chi conosce l’uomo conoscerà l’universo". 

Le acque, le nuvole, le nubi, i sassi, sono lì davanti a noi con una loro consistenza, forma, stabilità eppure cambiano e si trasformano: "non si può scendere due volte nel medesimo fiume" ammonisce Eraclito cui fa riferimento René Thom a proposito di la teoria delle catastrofi: quantistica e filosofia.

Eraclito aggiunge "non si può toccare due volte una sostanza nel medesimo stato, a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va, noi stessi siamo e non siamo, tutto scorre tutto si muove". 

Gli oggetti, i fenomeni e le forme si manifestano in natura o in modalità statica, per l'appunto come i sassi, o in modalità metaboliche come le nuvole e tutte subiscono cambiamenti di forma.

ZEEMAN CON LA MACCHINA DELLE CATASTROFI

domenica 20 novembre 2022



I RAGAZZI DEL VÖGEL BAR MORUNNI

80 ANNI - 1943-2023 - 

dall'eccidio della Divisione Aqui a Cefalonia 

La testimonianza del reduce Iannacci Giovanni, deportato nel lager di Zeithain vicino a Dresda, candidato all'installazione di una pietra d'inciampo 


LA VITA

E

LA GRANDE STORIA

I ragazzi del “Vögel Bar Morunni” https://archive.org/details/i-ragazzi-del-vo-gel-bar-morunni primo caffè letterario di Ururi, la cui denominazione esprime la vocazione e la memoria personale di un combattente della eroica “Divisione Acqui” di Cefalonia, durante la 2^ guerra mondiale, deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Zeithain Stalag IV B come recitano le “Fonti dell'Archivio Anrp - MEF - Cofinanziato dal fondo italo-tedesco per il futuro” https://www.lessicobiograficoimi.it/index.php/caduti/show/44302 il suo nome è Giovanni Iannacci, candidato, alla memoria, all'installazione di una pietra d'inciampo da parte della Fondazione Gunter Demnig www.stolpersteine.eu

  • DALLA “URURESINA” AL “VÖGEL BAR” AL  “BAR MORUNNI”

La sua prima latteria “Ururesina”, toponimo del proprio paese, diventa “Vögel Bar” denominato poi “Bar Morunni” come omaggio a Luigi Incoronato https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Incoronato il locale è un punto di ritrovo, discussioni, letture ed accoglienza di giornalisti, studenti, maestri, presidi, professori,