sabato 18 febbraio 2023


James_Webb_Space_Telescope


Il telescopio spaziale James Webb ha catturato l’immagine di una galassia a spirale chiamata LEDA 2046648 che si trova a un miliardo di anni luce dalla Terra.

Il telescopio spaziale restituisce nuovamente un’immagine di grande interesse. 

I ricercatori dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) hanno utilizzato James Webb per catturare l’immagine di una galassia a spirale che assomiglia alla nostra Via Lattea.

Il sistema stellare, chiamato LEDA 2046648, si trova a un miliardo di anni luce di distanza dal nostro nella costellazione di Ercole e contiene migliaia di galassie, trilioni di stelle e innumerevoli pianeti.

L’ESA ha pubblicato l’immagine il 31 gennaio e l’ha descritta come un’immagine di calibrazione per “verificare le capacità del telescopio mentre veniva preparato per le operazioni scientifiche“. 

Gli astronomi dell’ESA hanno scattato l’immagine con la Near InfraRed Camera (NIRCam) del telescopio Webb.

Questa fotocamera ultrapotente è in grado di rilevare le lunghezze d’onda più lunghe dell’infrarosso prodotte dalla luce proveniente da questa distanza. 

Il redshifting descrive l’allungamento della lunghezza d’onda della luce quando si allontana da noi, aumentando fino a farla apparire più rossa del previsto. 

Si verifica a causa dell’espansione dell’universo. Sistemi lontani come LEDA 2046648 si allontanano infatti sempre di più dalla Terra.

La maggior parte dei blob visibili che circondano LEDA 2046648 sono galassie, anche se diverse stelle possono essere individuate grazie ai loro picchi di diffrazione. 

Alcuni oggetti nell’immagine potrebbero avere un’età pari a 300 milioni di anni dopo il Big Bang. Naturalmente, quando si parla di un’immagine di un oggetto distante un miliardo di anni luce significa che si sta osservando la luce di una galassia di un miliardo di anni fa.


mercoledì 15 febbraio 2023

                                                           L'italian comics di Garofalo Romano                                                       
Il riso e il comico sono coessenziali alla vita: si manifestano in molte situazioni e forme e si dispiegano nel linguaggio "la frase e la parola infatti possiedono una forma comica indipendente" secondo Bergson nel suo "Saggio sul significato del comico".    
Il comico è umano per
Bergson e non possiamo che dargli ragione e se non lo facessimo, faremmo... ridere. La satira ha nobili origini l'irrisione, il corrosivo, l'ironico verso chi impersona ed esercita il potere: l'umorismo non può declinarsi se non in questi termini.

Indice dei Contenuti

  • L’origine della satira e i comics
  • Chi è Garofalo Romano
  • La Mostra cinematografica “Dal Fumetto al Film” di Garofalo Romano
  • L’italian comics e l’universo narrativo di Garofalo Romano 

giovedì 29 dicembre 2022

Renè Thom a fumetti

Publication of the Mathematical Works of René Thom in the Collection Documents Mathématiques of the French Mathematical Society

Marc Chaperon and François Laudenbach


Volume II has just appeared. We present the whole of the project, initiated by André Haefliger.

René Thom in Brief

Thom was one of the first members of the mathematical school created around Henri Cartan at the end of the Sec- ond World War, and one of the most glorious, but from the start singular: provincial, born outside university circles, he had acquired very young an intimate knowledge of the differential calculus as its founders conceived it. Unusual for his time, he did not distrust geometry, where he had developed his intuition to the point of “seeing” in four dimensions. Finally, having followed Henri Cartan to Strasbourg as a young researcher in the CNRS,1 he stayed there

giovedì 22 dicembre 2022

I migliori media Tweet

Come fiore di cappero radico d'oro e nuda la pelle: marea l'intride di rose conchiglie e legni medusi: levigo l'attimo.

venerdì 25 novembre 2022

QUANTISTICA


La teoria delle catastrofi: quantistica e filosofia, la natura, il mutamento da Eraclito ad Aristotele. La nuova fisica tra olismo e topologia: la realtà si presenta organizzata e strutturata come totalità. 
Come scrive Eraclito "Tutto è Uno, l'Uno è tutto" e conferma Thom: "L'immagine dell’uomo microcosmo riflesso del macrocosmo conserva tutto il suo valore: chi conosce l’uomo conoscerà l’universo". 

Le acque, le nuvole, le nubi, i sassi, sono lì davanti a noi con una loro consistenza, forma, stabilità eppure cambiano e si trasformano: "non si può scendere due volte nel medesimo fiume" ammonisce Eraclito cui fa riferimento René Thom a proposito di la teoria delle catastrofi: quantistica e filosofia.

Eraclito aggiunge "non si può toccare due volte una sostanza nel medesimo stato, a causa dell'impetuosità e della velocità del mutamento si disperde e si raccoglie, viene e va, noi stessi siamo e non siamo, tutto scorre tutto si muove". 

Gli oggetti, i fenomeni e le forme si manifestano in natura o in modalità statica, per l'appunto come i sassi, o in modalità metaboliche come le nuvole e tutte subiscono cambiamenti di forma.

ZEEMAN CON LA MACCHINA DELLE CATASTROFI

domenica 20 novembre 2022



I RAGAZZI DEL VÖGEL BAR MORUNNI

80 ANNI - 1943-2023 - 

dall'eccidio della Divisione Aqui a Cefalonia 

La testimonianza del reduce Iannacci Giovanni, deportato nel lager di Zeithain vicino a Dresda, candidato all'installazione di una pietra d'inciampo 


LA VITA

E

LA GRANDE STORIA

I ragazzi del “Vögel Bar Morunni” https://archive.org/details/i-ragazzi-del-vo-gel-bar-morunni primo caffè letterario di Ururi, la cui denominazione esprime la vocazione e la memoria personale di un combattente della eroica “Divisione Acqui” di Cefalonia, durante la 2^ guerra mondiale, deportato dai nazisti nel campo di concentramento di Zeithain Stalag IV B come recitano le “Fonti dell'Archivio Anrp - MEF - Cofinanziato dal fondo italo-tedesco per il futuro” https://www.lessicobiograficoimi.it/index.php/caduti/show/44302 il suo nome è Giovanni Iannacci, candidato, alla memoria, all'installazione di una pietra d'inciampo da parte della Fondazione Gunter Demnig www.stolpersteine.eu

  • DALLA “URURESINA” AL “VÖGEL BAR” AL  “BAR MORUNNI”

La sua prima latteria “Ururesina”, toponimo del proprio paese, diventa “Vögel Bar” denominato poi “Bar Morunni” come omaggio a Luigi Incoronato https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Incoronato il locale è un punto di ritrovo, discussioni, letture ed accoglienza di giornalisti, studenti, maestri, presidi, professori,  

venerdì 28 ottobre 2022


terra nello spazio 

Il bing bang